collageSvetlana, la mamma, ci ha raccontato che Sasha è cresciuto sano e felice fino a quando, un giorno di marzo del 2010, con la febbre che non passava, sono andati all’ospedale a fare diversi esami, ma non è stato trovato nessun disturbo.
In giugno Sasha ha cominciato ad essere sempre stanco, non voleva più giocare fuori con gli amici e preferiva rimanere in casa. Ha cominciato a sentire forti dolori alla schiena e dopo un mese non riusciva più a camminare.
Dopo tantissimi esami e controlli, in agosto del 2010, a Sasha hanno diagnosticato un tumore.
Era necessario un intervento chirurgico urgente. L’operazione è stata condotta nell’ospedale a Minsk. La biopsia mostrava un tumore maligno. Dopo l’intervento chirurgico la cura è continuata presso il Centro Nazionale di Ricerca per Oncologia Pediatrica, Ematologia e Immunologia a Borovlyany.
Davanti lo aspettava un lungo e complicato percorso curativo.
Sasha ha trascorso quattro mesi senza alzarsi dal letto, sopportando tutte le difficoltà della chemioterapia. Sono stati fatti sei cicli di chemioterapia e solo dopo i medici lo hanno autorizzato a stare seduto.
QUESTA E’ STATA LA SUA PRIMA PICCOLA-GRANDE VITTORIA.
Il passo successivo è stata la radioterapia.
A causa del tumore il ragazzo ha perso la sensibilità delle gambe. E’ stato necessario un lungo percorso di riabilitazione per riacquistare sensibilità ai piedi. Sasha è stato costretto e legato su una sedia a rotelle e solo dopo sei mesi è tornato di nuovo a camminare, prima, con l’aiuto di un supporto e solo ad agosto 2011 ha fatto i primi passi da solo, ma non è riuscito a recuperare la sensibilità nei piedi; non sentiva eventuali ferite come non gli facevano differenza il freddo ed il caldo. Non sono bastati 6 anni per sconfiggere i forti dolori e le gambe sono rimaste insensibili.
Sasha ha una anima artistica, gli piace disegnare, osservare la natura, visitare luoghi nuovi.

Sasha in Italia
Marem_20160526_141932Sasha e mamma Svetlana, in maggio-giugno 2016, sono venuti in Italia insieme ad altri ragazzini che hanno lottato con un tumore, anche loro accompagnati dalle mamme.
Sono stati accolti dalla nostra associazione, abbiamo passato tanti momenti belli insieme e, salutandoci, ci siamo dati appuntamento per l’anno successivo.

Il ritorno in Bielorussia e
A settembre Sasha ha cominciato l’ultimo anno della scuola con buonumore ma, alla fine di novembre, sono tornati forti dolori alla schiena. La risonanza magnetica, purtroppo, ha evidenziato quello che non si voleva; la cosa più terribile che si poteva temere:  RECIDIVA!
Si rende necessario ed urgente quindi un nuovo e complicato intervento chirurgico! E’ stato fatto il 29 dicembre e tutto è andato bene, ma il risultato della biopsia ha rilevato nuove presenze tumorali.
Oggi Sasha si trova nel centro oncologico dei bambini a Borovlyany, dove dovrà affrontare un percorso di chemio e radioterapia.

Lo sostiene il desiderio di rifare una passeggiata a Venezia.

Noi non possiamo guarire Sasha, ma possiamo aiutare lui e tanti altri ragazzini a lottare contro un terribile destino.

Da anni la nostra Associazione è impegnata a favore di bambini affetti da Fibrosi Cistica, Audiolesi e con patologie oncologiche e chiediamo aiuto per continuare a farlo.

Puoi sostenerci versando il Tuo contributo su:

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